Francesco Runci
PhD | Security Researcher | Cyber Observer | IT Security | Programmer | Drone Pilot

piOLED & (Super) Access Point

Oggi configureremo il nostro primo ACCESS POINT “visivo” col nostro raspberry Pi 0 w.
Dapprima bisogna spiegare che cosa intendiamo per VISIVO.
Col termine visivo intendiamo installare sopra la nostra pi un piccolo pannellino oled da 128×32 della Adafruit; lo stesso ci restituirà informazioni interessanti riguardanti la nostra connessione e le connessioni al piccolo pi esistenti.
Vi mostro il pannello:

Questo pannellino è acquistabile su amazon all’indirizzo: piOLED Adafruit
Adesso arriva il bello… iniziamo la configurazione attraverso questi cmd (comandi).
sudo apt-get update
sudo apt-get install build-essential python-dev python-pip
sudo pip install RPi.GPIO
sudo apt-get install python-imaging python-smbus
sudo apt-get install git
git clone https://github.com/adafruit/Adafruit_Python_SSD1306.git
cd Adafruit_Python_SSD1306
sudo python setup.py install
A questo punto andiamo su sudo raspi-config ed abilitiamo l’I2C (vedi figura)

installiamo il tool e relative dipendenze di i2c tramite:
sudo apt-get install -y python-smbus
sudo apt-get install -y i2c-tools
facciamo la prova del 9, provando a vedere la scheda è effettivamente installata con:
sudo i2cdetect -y 1 se abbiamo questa schermata, siamo a cavallo ^_^:

Avviamo dalla cartella di SSD1306 il file di esempio stats.py:
sudo python examples/stats.py
Dovremmo avere un risultato di questo genere:

Se vogliamo che si avvii sempre all’accensione del rasp dobbiamo modificare l’rc.local cosi:
sudo nano /etc/rc.local
ed inseriamo la riga in basso, subito prima l’exit 0:
sudo python /home/pi/Adafruit_Python_SSD1306/examples/stats.py &
Bene abbiamo installato il nostro piccolo monitor, sul nostro piccolo pi.
Adesso però non abbiamo finito qui, al di là delle mille implementazioni possibili dove il limite è solo l’immaginazione questo schermo sarà utilissimo per il nostro access point in quanto fornirà “al volo” delle informazioni utili e strettamente necessarie.
Adesso trasformiamo il nostro Pi in un Super ACCESS POINT, vi spiego perché super:
Il nostro access point non sarà semplicemente un access point generico con la possibilità di sfruttare una sola linea internet per potervi fare navigare, bensì sfrutteremo più connessioni internet (avendocele) unendo queste in un unica super connessione! Vedrete che sballo, andiamo con ordine:
Prima di “unire” ADSL, 4G e 3G è necessario eseguire alcuni passaggi, iniziamo:
sudo apt-get update per aggiornare tutti i pacchetti software disponibili.
Installiamo attraverso questi comandi il node.js e npm:
curl -o node-v9.7.1-linux-armv6l.tar.gz https://nodejs.org/dist/v9.7.1/node-v9.7.1-linux-armv6l.tar.gz
tar -xzf node-v9.7.1-linux-armv6l.tar.gz
sudo cp -r node-v9.7.1-linux-armv6l/* /usr/local/
node -v
npm -v

Adesso il software per “unire” le nostre connessioni il dispatch-proxy che altro non è che un load balancing (vi rimando a wikipedia per chi non ne fosse a conoscenza)
Tutto è pronto per installare il Dispatch-proxy come segue:
sudo npm install -g dispatch-proxy
una volta installato andiamo a vedere la lista dei dispositivi con :
dispatch list

bene non ci resta che testare il tutto.

Prima di poter navigare, ed effettuare il test, dobbiamo aggiungere al nostro browser il proxy su porta 8080. Questo reindirizzerà il traffico sulla 8080 e smisterà le richieste.
L’indirizzo della nostra Pi lo troveremo adesso sul nostro piccolo OLED oppure facendo il comando : sudo ifconfig l’indirizzo è su wlan0 (es. 192.168.1.4).
Lo stesso verrà inserito come proxy 192.168.1.4:8080.
In breve: avevamo una connessione da circa 10Mb/s tramite Linkem, una da 43Mb/s 4G tramite iliad (nuovo operatore) condivisa tramite hotspot android ed una infostrada da 20mb -10Mb/s effettivi.

In totale abbiamo raggiunto nel nostro speedtest una velocità di circa 60 Mb/s!

Al prossimo articolo.

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