Metti il protossido di azoto alla tua linea di casa, incrementane la velocità!

Inizierò l’articolo con una polemica, mi duole farla ma è così.

Quanti di voi in questi anni, sono stati presi in giro dalle compagnie telefoniche rispetto alle linee ADSL o presunte Fibre di casa? un minimo garantito di 3mb per le ADSL e 10mb per la fibra… se dovessimo viaggiare nei limiti della banda non potremmo nemmeno appellarci per la recessione del contratto.

Assurdo ma è quello che personalmente mi è capitato, pagando per una ADSL 20mb e avendone solo 5mb.

In ogni caso adesso che sono passato a fibra il discorso non sembra sia cambiato, è aumentata certo la velocità ma con una fibra da 100mb in casa, direttamente al router ne ho solo 60mb; dopo vari tentativi i tecnici Telecom confermano il degrado dei cavi dal Cab (di fronte casa – circa 50 metri) al palazzo. Per questo motivo non è possibile effettuare nessun intervento.

Così ho cercato nel web la soluzione, e magicamente mi sono imbattuto in una realtà di non poco conto con OverTheBox di ovh.fr.

Questo box nella sua versione base, vi allego l’immagine, permette di effettuare un aggregazione di al massimo 5 linee ADSL,Ethernet,Wifi etc.. e tramite una VPN dedicata ovh, permette di avere un flusso di banda che è pari alla somma delle bande delle varie connessioni.

Il problema in questo sono i costi: Parliamo di un entry level di 150 euro per il box e 40 euro al mese per il mantenimento del servizio.

TROPPO, decisamente TROPPO.

Così, ho tentato una soluzione alternativa e soprattutto free.

https://www.openmptcprouter.com/

Ecco quindi che è venuto in aiuto il progetto opensource openMTCProuter, vi mostro uno schema logico prima di darvi le indicazioni per l’installazione.

Intuitivo e di facile comprensione, il nostro mtcp non fa altro che aggregare le connessioni in entrata (fino a 8) per poi aprire il tunnel verso la VPN facendoci uscire con l’ampiezza delle somme delle connessioni agganciate.

Come da foto in alto.

ANDIAMO AL SODO

Non avendo un a disposizione una macchina (volendo si poteva virtualizzare) ma ho preferito di gran lunga una raspberry, molto più portatile ed efficiente in termini di risparmio energetico; ho direttamente scaricato la ISO dal portale a questo link ed ho proceduto a scompattarla nella piccola memoria SD della raspberry attraverso Etcher.

Eseguita l’installazione ho collegato dalla porta ethernet del mio raspberry il portatile di casa collegandomi all’indirizzo: http://192.168.100.1

Questa è la schermata che verrà presenteta nel browser.

Adesso facciamo un passettino indietro, necessario per continuare la configurazione sul portale di openmtcprouter.

Dobbiamo provvedere a realizzare una VPN dedicata attraverso un server VPS.

Pertanto mi sono rivolto al sito contabo.com un ottimo portale di una server farm tedesca, dove è possibile alla stregua di tanti altri affittare un server VPS per pochi spiccioli al mese (12 dollari circa). La differenza degli altri è la banda messa a disposizione dei VPS di 1GB!

Questo non è da trascurare perchè se avessimo una banda bassa di comunicazione (o sulla raspberry oppure sulla VPN), avremmo un collo di bottiglia che inficerebbe la nostra connessione finale. Segue schema di riferimento.

  • RaspBerry pi 4 –> eth0 1Gb;
  • VPS contabo con Debian 9 –> eth0 con 1GB unlimited di banda.
  • USB 3.0 a Ethernet –> 1Gb porta verso il nostro PC.

Con questa configurazione l’unico limite che avremo sono le 8 connessioni che potremmo andare a configurare sulla nostra raspberry.

Sul VPS appena ricevuto, dovremmo eseguire semplicemente questo comando, al resto penserà tutto lo script scaricato.

Consiglio vivamente sul VPS, la distribuzione Debian 9.

wget -O - http://www.openmptcprouter.com/server/debian10-x86_64.sh | sh

Al termine della procedura, circa un paio di minuti, lo script tornerà un riferimento ad un file presente nella cartella root, contenente le informazioni necessarie per la continuazione della configurazione sul raspberry.

SSH port: 65222 (instead of port 22)
Shadowsocks port: 65101
Shadowsocks encryption: chacha20
Your shadowsocks key: 0ahc7YCucayhhjasdasdQvu0GlevfEQI9I8/W7QzU=
Glorytun port: 65001
Glorytun encryption: chacha20
Your glorytun key: D4628E13E19asddas0F7806C8E50ECCF92F75
A Dead Simple VPN port: 65011
A Dead Simple VPN key: 8DA4F4E1C2162894asddas7D8A029854E6C345DFCBC55CB5
MLVPN first port: 65201'
Your MLVPN password: 1CCaxz7asdasdasddjyjjhsOAmKbU+FM=
Your OpenMPTCProuter ADMIN API Server key: F379asdasd70569B71AA5128A7D66AC15EAFD
Your OpenMPTCProuter Server key: C868FDasdasdC478CD131asdC4314682C8E0
Your OpenMPTCProuter Server username: openmptcprouter

Questo è un esempio. Torniamo alla nostra maschera sul raspberry.

Server IP: (dovremmo mettere l’indirizzo IP del nostro VPS)

Server OpenMCTProuter key: la chiave generata visibile nella schermata che vi ho mostrato precedentemente.

In WAN1 verrà inserito semplicemente DHCP e WAN2 medesima cosa.

Così facendo il raspberry si occuperà di aggregare le connessioni e dividere il carico delle richieste attraverso il tunnel creato tramite VPN.

La connessione in uscita nel mio caso in eth1 (attraverso un adattatore USB- ethernet ) sarà sotto VPN con una velocità che è la somma delle due connessioni in entrata.

Un esempio nel mio caso ho utilizzato un adattatore USB-Ethernet da 1GB un Router 4G in Thetering con USB e la porta del RaspBerry per la connessione al mio PC in più un rete in hotspot Wireless in wwan:

Sato sistema rb

Vi rammento che se così non fosse o volete aggiungere ulteriori connessioni dovrete gestire il tutto attraverso la maschera rete e poi interfacce nella configurazione di openMTCProuter.

Stato della mia rete attuale.

Il risultato sono state 3 connessioni aggregate (due 4G e una tramite Ethernet) si possono vedere nella foto sulla destra collegate al mio rasp nel caso denominato OpenMPTCrouter collegata infine alla VPN.

Il boost è evidente, la foto in basso si commenta da sola…

Al prossimo articolo, sempre a disposizione per miglioramenti o chiarimenti!

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